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Rischio ambientale

(Direttiva 82/501/CE; DPR 175/1988; Direttiva 96/82/CE; D.Lgs. 334/1999; Direttiva 2003/105/EC; D.Lgs. 238/2005; D. Lgs. 152/06 – Parte IV; D.Lgs. 152/06 – Parte VI; Art. 37 D.Lgs. 81/08, Accordo Stato Regioni del 17/04/2025)

OBIETTIVI

Il percorso formativo mira a fornire ai lavoratori le conoscenze necessarie per operare in stabilimenti a rischio di incidente rilevante, garantendo la comprensione delle politiche di prevenzione e delle procedure di emergenza. Gli obiettivi includono:

  • Inquadrare il quadro normativo (D.Lgs. 105/2015) e i rapporti con il D.Lgs. 81/08.
  • Identificare le sostanze pericolose presenti e i relativi scenari incidentali (incendio, esplosione, nube tossica).
  • Comprendere il Sistema di Gestione della Sicurezza per la Prevenzione degli Incidenti Rilevanti (SGS-PIR).
  • Addestrare i lavoratori alle procedure operative di sicurezza e alla gestione delle emergenze interne ed esterne.

 

DESTINATARI

Lavoratori, preposti e dirigenti che operano in stabilimenti di "soglia inferiore" o "soglia superiore" (Aziende Seveso), classificati obbligatoriamente a Rischio Alto.

Numero massimo di partecipanti: 30 discenti.

 

CONTENUTI

In ottemperanza all'Accordo 2025, i contenuti devono riguardare:

Modulo Giuridico-Normativo:

  • Il sistema legislativo: focus sulla Direttiva Seveso III e il D.Lgs. 105/2015.
  • Obblighi del gestore e dei lavoratori negli stabilimenti notificati.
  • Ruolo degli organi di vigilanza (CTR, Prefettura, ARPA, VVF) e sistema sanzionatorio.

Modulo Tecnico – Identificazione del Pericolo:

  • Classificazione delle sostanze pericolose secondo il Regolamento CLP (H e P).
  • Analisi dei rischi specifici del sito: chimici, fisici e reazioni indesiderate.
  • Scenari di incidente rilevante: modelli di rilascio e propagazione.
  • Informazione alla popolazione e trasparenza sui rischi.

Modulo Gestionale – Prevenzione e Protezione:

  • La Politica di Prevenzione degli Incidenti Rilevanti (PPIR).
  • Il Sistema di Gestione della Sicurezza (SGS): procedure operative e manutenzione impianti.
  • Misure di protezione collettiva ed individuale (DPI specifici per emergenze chimiche).
  • Segnaletica di sicurezza e di avvertimento specifica per il rischio industriale.

Modulo Gestione Emergenze:

  • Il Piano di Emergenza Interno (PEI): ruoli e modalità di attivazione.
  • Il Piano di Emergenza Esterno (PEE) e coordinamento con le autorità.
  • Comportamenti in caso di allarme: procedure di evacuazione e rifugio (sheltering).
  • Primo soccorso specifico per esposizione a sostanze tossiche.

 

METODOLOGIA DIDATTICA

Il corso è caratterizzato da una parte teorica in cui si privilegeranno le metodologie didattiche interattive, con esercitazioni pratiche singole e di gruppo.

DOCUMENTAZIONE: il materiale didattico verrà distribuito in specifici opuscoli.

QUESTIONARIO DI VERIFICA APPRENDIMENTO: test a risposta multipla.

 

ATTESTATO DI PARTECIPAZIONE

La partecipazione al corso ed il superamento della verifica finale e delle prove pratiche obbligatorie dà diritto al rilascio dell’attestato.

Frequenza: richiesta per almeno il 90% delle ore.

Aggiornamento: obbligatorio ogni 5 anni con durata minima di 6 ore. Se le mansioni cambiano a seguito di nuovi scenari incidentali, la formazione deve essere ripetuta tempestivamente.

VALIDITÀ PASSWORD E-LEARNING

La password ha validità 4 (quattro) mesi dalla consegna

 

MODALITÀ DI FATTURAZIONE E-LEARNING

La tipologia di pagamento è da intendersi tramite fatturazione alla consegna delle credenziali per l’accesso al corso

Durata:

  • 8 ore

MODALITÀ DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO

  • AULA TECO
  • AZIENDA
  • VIDEOCONFERENZA
  • E-LEARNING

Scarica la scheda del corso:

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